Al via gli Stati Generali della Responsabilità Sanitaria, presso la sede di Piazza Navona della European School o Economics e presso la Camera dei Deputati, i giorni 10, 11 e 12 dicembre
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- 9 Dicembre 2025
- Scuola, Università e Ricerca

In una fase storica in cui la responsabilità sanitaria è sempre di più al centro del dibattito e delle riforme legislative, anche rispetto all’uso della intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie, la European School of Economics inaugura la prima edizione degli Stati Generali della Responsabilità Sanitaria con la direzione del Prof. Giuseppe Cassano, del Prof. Bruno Tassone e del Dott. Giacomo Travaglino, già Presidente della Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione.
Le prime due giornate si svolgeranno presso la sede di Piazza Navona della ESE e saranno aperte dal Ministro della Salute Orazio Schillaci e dal Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, mentre la terza avrà luogo presso la Camera dei Deputati e sarà aperta dall’On.li Paolo Barelli e Andrea Gentile.
La tre giorni vuole creare un luogo di confronto tra accademia, istituzioni, professionisti della sanità e del diritto con l’obiettivo di delineare una visione condivisa per il futuro della responsabilità sanitaria in Italia, in un contesto in cui la tutela del paziente e la protezione del professionista richiedono un approccio evoluto e multidisciplinare.
“La responsabilità sanitaria ci pone di fronte a cambiamenti che riguardano l’intero ordinamento giuridico – ha affermato Giuseppe Cassano, Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche, della Innovazione, di Internet e della Intelligenza Artificiale, European School of Economics – e va affrontata considerando non solo il diritto civile, ma anche il diritto commerciale, amministrativo e contabile. Inoltre, in tale contesto giocano un ruolo sempre più importante le nuove tecnologie e servono regole apposite per intervenire sulle dinamiche relative all’accesso e alla gestione dei dati sanitari in modo da tutelare la privacy dei pazienti e al contempo garantire la qualità del servizio. Non da ultimo si rifletterà su una deriva di un approccio paternalistico di alcune sentenze, che forzando l’attuale assetto della responsibilità civile, tendono a virare verso un sistema di assicurazione sociale a carico di privati, imprese e grandi gruppi ”.
“Per comprendere come il risarcimento del danno alle vittime dei casi di medical malpractice realmente funziona occorre un approccio integrato su più livelli – ha spiegato Bruno Tassone, Professore di Diritto Privato Comparato presso la Universitas Mercatorum e docente Luiss -. Da un lato gli istituti tradizionali della responsabilità vanno esaminati insieme a quelli del processo civile e viceversa; dall’altro occorre un approccio multidisciplinare che dialoghi con la medicina legale e consenta di affrontare i numerosi temi e problemi che pone la intelligenza artificiale, sia rispetto al suo – in sede di diagnosi, strutturazione di trattamenti personalizzati, monitoraggio remoto dei pazienti, supporto nella gestione delle risorse – sia rispetto al suo non uso o cattivo uso”.
Le relazioni saranno tenute dai massimi esperti della materia – fra cui consiglieri di cassazione autori delle più importanti sentenze, professori cui si devono le teorie dotate di maggiore impatto e professionisti che operano ai massimi livelli del settore – e partiranno dalla responsabilità civile e dal danno per passare alla responsabilità amministrativa e contabile, allo scudo penale e alle ricadute della materia sugli asset societari, concludendo le riflessioni sul futuro della responsabilità sanitaria anche rispetto all’uso della intelligenza artificiale. Main Partner della prima edizione è lo Sportello Legale Sanità, che ha contribuito a selezionare i casi più rilevanti da analizzare.

